Sopravvissuta a tre decenni di innovazioni tecnologiche nel mondo dell’elettronica, ci lascerà
Cari amici, oggi ci riuniamo per commemorare un’amica fedele, compagna immancabile di soste auto che ha attraversato decenni di rivoluzioni digitali. Parliamo di un prodotto elettronico che ha fatto la sua entrata trionfale negli anni Novanta del secolo scorso e ha vissuto il suo momento di gloria, alla fine per soccombere alla landa desolata dell’obsolescenza.

Una breve storia… lunga 30 anni
Chi sta leggendo ci scuserà se abbiamo voluto giocare un po’ su questo fatto che è abbastanza inusuale e che decreta la fine di un prodotto dopo oltre 30 anni di onorata carriera, soprattutto perché si tratta di un prodotto elettronico che normalmente subisce l’obsolescenza nel giro di pochi mesi. Questi 30 anni, proporzionati al tempo geologico della Terra, in termini di innovazione tecnologica equivalgono all’intervallo trascorso dalla comparsa di un dinosauro fino ai giorni nostri.
Giancarlo Barbieri, General Manager di Beta Electronics.
“La storia inizia nel ormai lontano 1994, quando un giovanotto di belle speranze alla ricerca di opportunità lavorative per alimentare la sua nascente azienda andò a trovare il Dott. Gabriele Cogliati, all’ora titolare della famosa Elemaster in quel di Montevecchia (LC).
Ricordo con il sorriso la grande cordialità che da sempre mi lega al Dott. Cogliati che durante l’incontro mi segnalò un’opportunità che lui non poteva cogliere: una società genovese che trattava un prodotto da realizzare in tecnologia COB, all’epoca fornito dalla MATRA Francese, era alla ricerca di un nuovo fornitore italiano. Il Sig. Cogliati mi disse che loro non erano attrezzati (potete immaginare se noi lo eravamo…), in ogni caso volle comunque lasciarmi il numero di telefono per interfacciarmi direttamente.
Così fu: mi misi in contatto con il Dott. Rasetta e il simpaticissimo Ing. Abruzzese (ex IBM) amministratore della società C.N.P. (Compagnia Nazionale Parcheggi) e uomo di fiducia del Dott. Garrone di ERG che faceva parte della compagine insieme ad ACI ITALIA.
Un paio di giorni dopo fui ricevuto al penultimo piano del grattacielo WTC di Genova (all’ultimo piano c’erano gli uffici direttivi della ERG). L’incontro fu molto cordiale e diretto; il Dott. Rasetta mi chiese: <<Mister Barbieri è in grado di progettare e produrre il dispositivo?>> vi lascio immaginare la mia risposta da pazzo e incosciente. La sua unica raccomandazione fu però di fare in modo che il valore memorizzato sul prodotto non potesse essere ricaricato, cosa che invece avveniva con il prodotto realizzato dalla MATRA Francese (ricordo che mi raccontò di un pranoterapeuta di Udine che manipolava la scheda riuscendo a ricaricarla).
Tornai a casa da Genova con una moltitudine di idee per soddisfare la richiesta del cliente ma anche con mille dubbi sul possibile raggiungimento di una soluzione, ma, in breve, dopo meno di 6 mesi riungemmo l’obiettivo della prima fornitura e da quel momento in poi, anche se con non pochi ostacoli brillantemente superati dal genio italico, iniziammo quest’avventura.”
I numeri del successo
I numeri la dicono lunga su questo prodotto:
- durata delle forniture: 32 anni
- fornitura nell’anno 2024 (ultimo di produzione): 60.000 pezzi
- fornitura complessiva: oltre 6 milioni pezzi
Si ringraziano tutti quelli che hanno collaborato per la riuscita e per la longevità di questo importante business, compresi clienti, fornitori e collaboratori.
Encomio di una brava scheda
Si raccomandano NON fiori, ma opere di… riciclo tecnologico consapevole.
Perché anche le grandi glorie meritano una seconda vita: magari non più a gestire parcheggi, ma a raccontare storie.
Non tutti i dispositivi hanno il privilegio di “morire di vecchiaia” nel mondo dell’elettronica, per cui… Buon riposo, veterana della tecnologia. E se lassù c’è un parcheggio… siamo certi che hai già iniziato a scalare il credito per il ticket per poter parcheggiare serenamente.
0 commenti